Ticino e Grigioni

Bomio: "Volevo solo aiutarlo"

L'ex presidente della Nuoto Bellinzona sentito al processo contro chi lo avrebbe ricattato

  • 06.06.2014, 15:21
  • 4 maggio, 13:24
Il processo ha luogo nella sede del Tribunale penale federale

Il processo ha luogo nella sede del Tribunale penale federale

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Flavio Bomio, l'ex presidente della Società Nuoto Bellinzona (SNB) condannato a 11 anni per reati a sfondo sessuale su minori, è stato sentito in aula questa mattina (venerdì) nell'ambito del processo che lo vede vittima di estorsione.

"Sentivo il bisogno di aiutarlo, avevo la coscienza sporca non per gli abusi ma perché l'avevo lasciato andare via dal nuoto e cominciava a frequentare brutte compagnie. Gli volevo bene come ad un figlio e gli pagavo l'affitto e altre cose ma ad un certo punto si è presentato alterato. Gli ho dato 150'000 franchi, mi sono sentito ricattato, ma li ho dati volentieri affinché finisse gli studi". Questo ha detto al pretore il 71enne bellinzonese, parlando dell'uomo che, insieme alla madre, è accusato di avergli estorto 250'000 franchi.

"Avevo paura che la cosa si venisse a sapere e che la SNB ne risentisse. Temevo pure che saltassero fuori altri episodi non caduti in prescrizione", ha aggiunto Bomio. Secondo l'accusa, madre e figlio lo avrebbero obbligato a versare loro l'ingente somma, in cambio del silenzio sugli abusi commessi sull'imputato quando quest'ultimo era adolescente.

LudoC.

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