Ticino e Grigioni

Ricatto a Bomio, a processo

Una donna e suo figlio avrebbero estorto soldi all'ex presidente della Nuoto Bellinzona

  • 06.06.2014, 08:48
  • 4 maggio, 13:24
Processo al via

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  • tipress

Si apre oggi, venerdì, il processo a carico di due persone - madre e figlio - accusate di aver ricattato Flavio Bomio, l'ex presidente della Società Nuoto Bellinzona condannato a 11 anni di carcere lo scorso agosto per aver abusato sessualmente di almeno 15 dei suoi atleti adolescenti.

Tra il 2002 e il 2004 il 71enne avrebbe consegnato ai due oggi alla sbarra, in cambio del silenzio su quello che accadeva in seno alla SNB, una somma complessiva di 250'000 franchi. Da qui i decreti d’accusa emessi a febbraio dal procuratore pubblico Amos Pagamenta per il reato di estorsione. Nei confronti di entrambi era stata proposta una pena pecuniaria: 90 aliquote giornaliere sospese e una multa di 500 franchi per la donna; 90 aliquote sospese e 800 franchi di multa per il giovane, accusato anche di diffamazione per aver inviato alle autorità cantonali uno scritto sul conto di un altro docente.

Gli imputati si sono però opposti ai rispettivi decreti d'accusa e compariranno oggi in aula in Pretura penale a Bellinzona.

LudoC.


01:22

CSI 07.30 del 06/06/2014 Il servizio di Darco Degrussa

RSI New Articles 06.06.2014, 09:16

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