Piccola boccata d’ossigeno per il turismo in Ticino nel mese di agosto: le cifre provvisorie dell’Ufficio federale di statistica mostrano una crescita dei pernottamenti alberghieri dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2011.
In totale i pernottamenti sono stati 325'046 (+2'424 unità). Gli arrivi, a quota 135'621, hanno visto da parte loro un incremento del 5% (pari a 6'443 unità).
Bene soprattutto le regioni Lago di Lugano (+4,2% dei pernottamenti), Mendrisiotto (+2,2%) e Bellinzona e Alto Ticino (+1,4%); in controtendenza Lago Maggiore e Valli (-1,7%).
Grigioni: diminuzione dell'8,3%
I Grigioni hanno invece registrato la maggiore flessione in termini assoluti in Svizzera: -51'000 pernottamenti (corrispondente ad un calo dell’8,3%). Seguono in negativo la regione del Lemano (Vaud) con un calo di 22'000 pernottamenti (-8,4%) e l'Oberland bernese con una diminuzione di 12'000 unità (-2,6%).
Da gennaio quasi un milione di visitatori in meno
A livello nazionale la diminuzione è stata leggera: -0,3%. In totale i pernottamenti alberghieri hanno raggiunto la cifra di 3,9 milioni, con una contrazione in termini reali di 11'000 unità.
I visitatori stranieri hanno totalizzato 2,2 milioni di pernottamenti, l'1,1% in meno su un anno. Gli ospiti svizzeri invece sono aumentati dello 0,9%, a 1,7 milioni.
Dall'inizio del 2012, il settore ha registrato in totale 24,5 milioni di pernottamenti, in calo del 3,7% (951'000) rispetto ai primi otto mesi del 2011.
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Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 08.10.2012, 14:23







