Gallery video - In Ticino e nei Grigioni turisti cercasi
Non sembra voler terminare il difficile facile momento in cui versa il settore alberghiero in Svizzera che, nel solo mese di luglio, in piena stagione estiva quindi, ha registrato un importante calo delle presenze.
A soffrire della situazione negativa sono state tutte le regioni elvetiche, tra cui il Ticino e i Grigioni che hanno rilevato un calo dei pernottamenti rispettivamente del 9,8% a 350'100 notti e dell’8,4% a 559'800 notti, rispetto allo stesso periodo del 2011. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di Statistica secondo cui a pesare è stata in particolare la flessione degli ospiti stranieri.
Una flessione in atto dal 2010
Analizzando i dati dei primi sette mesi dell’anno, il quadro complessivo non cambia. Se a livello nazionale la flessione è stata del 4,4%, in Ticino e nei Grigioni il calo è stato del 7,8%. Ampliando il confronto al 2010, emerge che in due anni in Ticino si è scesi da 1,43 a 1,29 milioni di pernottamenti, mentre nei Grigioni l'arretramento è stato ancora più importante da 3,76 a 3,23 milioni.






