"Fissate precisi obbiettivi negoziali e teneteci informati sull’esito delle discussioni": è quanto ha detto una delegazione del Consiglio di Stato ai rappresentanti del personale delle Officine FFS di Bellinzona e alla direzione generale dell’azienda durante un incontro mercoledì a Bellinzona.
I rappresentanti dei lavoratori, in particolare, hanno illustrato le regioni che li ha portati a riattivare l'iniziativa popolare "Giù le mani dalle officine: per la creazione di un polo tecnologico-industriale nel settore del trasporto pubblico".
Il colloquio è stata anche l’occasione per ribadire l’impegno del Cantone a sostenere le Officine e l’importanza di una strategia industriale chiara. L’Esecutivo ha infine espresso l’intenzione di appurare quali siano i contenuti delle strategie a lungo termine per il futuro delle Officine. I negoziati riprenderanno l'11 maggio con l'obiettivo di concludersi entro il 28 maggio.
Le prospettive di sviluppo dello stabilimento nelle scorse settimane indicavano che le ore lavorative sono diminuite e sono destinate a stabilizzarsi a 320'000 contro le 450'000 registrate nel del 2013. Anche il Municipio di Bellinzona si è rivolto al Consiglio di Stato, chiedendo un intervento diretto dell'Esecutivo cantonale nelle discussioni istituzionali relative alle Officine FFS.
CSI del 04.05.16; il servizio di Alberto Tettamanti
RSI Info 04.05.2016, 20:06
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SP/Red MM
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