Il Municipio di Bellinzona ha chiesto al Consiglio di Stato ticinese di attivarsi affinché il Governo possa partecipare alle discussioni di carattere istituzionale relative alle Officine FFS.
L’Esecutivo della capitale è preoccupato per le prospettive di sviluppo dello stabilimento, le cui ore lavorative sono diminuite e destinate a stabilizzarsi a 320'000 contro le 450'000 del 2013, come confermato dalle Ferrovie federali.
Un’indicazione, quest’ultima, “in palese contrasto” con la convenzione sottoscritta tre anni fa anche, tra gli altri, dalle FFS e dallo stesso Governo cantonale: l’accordo avrebbe infatti dovuto permettere di adottare una strategia in grado di rilanciare le Officine in maniera duratura.
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