Il presidente dei giovani leghisti Boris Bignasca - dopo anni di attacchi da parte del movimento di via Monte Boglia al centro culturale appena inaugurato a Lugano - domenica ha scritto sul Mattino che "è inutile piangere sul marmo versato, perché "ormai il LAC c'è, ora bisogna farlo funzionare al meglio".
Un cambio di rotta in favore del turismo che fa seguito al sostegno al LAC del sindaco della città Marco Borradori.
Bignasca, oltre a tendere la mano al LAC, si spinge più in là, proponendo delle soluzioni legate ad una gestione "professionale e trasparente, che eviti sprechi e clientelismi" e che aprano le porte anche ai privati.
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