Si è aperto oggi, lunedì, il processo a Boris Bignasca, accusato di diffamazione, ingiuria e mancata opposizione a una pubblicazione punibile. In causa, degli articoli risalenti al 2011 e al 2012 sull’avvocato Paolo Bernasconi, il direttore di Comsa Francesco Ricci e il direttore de laRegione Ticino Matteo Caratti.
Si difende dicendo di aver solo riportato dei fatti
Nei tre decreti d’accusa è proposta per il direttore del Mattinonline una pena di 90 aliquote giornaliere, per un totale di 7'200 franchi.
Il difensore del figlio del defunto Giuliano Bignasca ha chiesto che il suo cliente venga prosciolto da tutte le accuse. L’imputato dal canto suo si è difeso sostenendo di aver solo riportato dei fatti. La sentenza verrà emessa martedì mattina.
CSI/mrj
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