Ticino e Grigioni

"La centrale di Lünen chiuda"

Gli ecologisti del BUND motivano i loro ricorsi e chiedono di annullare la concessione per l'esercizio

  • 23.05.2014, 17:36
  • 4 maggio, 13:21
L'impianto di Lünen

L'impianto di Lünen

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"La concessione alla centrale a carbone di Lünen va tolta". A chiederlo è l’associazione ecologista Bund für Umwelt und Naturschutz Deutschland (BUND) nelle 450 pagine di motivazioni relative ai ricorsi di fine dicembre 2013 contro l’impianto nel quale ha investito anche l’Azienda elettrica ticinese (AET).

Nella lettera inoltrata oggi, venerdì, e con la quale si sollecita il Distretto governativo di Arnsberg a ritirare la concessione per l’esercizio, gli ambientalisti ricordano che le misure adottate per migliorare l’impianto non sono sufficienti.

L’autorizzazione, evidenzia il BUND, è ancora contraria al diritto. Le ricadute sull’ambiente sarebbero ancora gravose, in particolare per ciò che riguarda le immissioni nelle acque. Anche l’habitat di flora e fauna sarebbe intaccato. Aspetti questi che, a detta del BUND, non sarebbero tollerabili, nemmeno in virtù di un “interesse pubblico superiore”. Gli obiettivi climatici fissati dal Governo tedesco sarebbero inoltre messi a repentaglio dalle tonnellate di CO2 immesse durante l'attività, spiegano i ricorrenti, invocando la cessazione dell’attività.

Da.Pa.

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