Un nuovo ricorso contro la centrale a carbone di Lünen - in cui l'AET ha investito 35 milioni di franchi - è stato presentato dalla sezione del Nordreno-Westfalia della Lega tedesca per la protezione della natura.
La contestazione prende di mira la decisione per l'entrata in esercizio commerciale concessa al controverso impianto, in attività già dallo scorso dicembre.
Secondo il direttore dell'AET Roberto Pronini, si tratta di un ricorso già atteso e senza comunque effetti sospensivi sulle attività della centrale. "La Lega aveva già da tempo preannunciato che avrebbe fatto ancora ricorso", ha affermato Pronini ai microfoni delle CSI.
Teoricamente il ricorso - se venisse accolto - potrebbe anche determinare uno stop alle attività della centrale a carbone. Intanto l'AET resta in attesa di conoscere le motivazioni, su cui dovrà pronunciarsi l'alto tribunale amministrativo di Münster.
Red.MM/CSI/ARi
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CSI 12.05 - Il direttore dell'AET, Roberto Pronini
RSI Info 07.01.2014, 13:08




