Un 33enne romeno è stato condannato oggi, mercoledì, dalla Corte delle Assise criminali di Lugano a due anni e otto mesi di detenzione per aver preso parte all’aggressione con coltello compiuta nel marzo del 2012, a Bissone, da tre suoi connazionali (uno ancora latitante) ai danni di un 30enne kosovaro .
L’uomo è stato ritenuto colpevole di favoreggiamento e appropriazione semplice ma è stato prosciolto dall’accusa di complicità in tentato assassinio in quanto non sono emerse prove che l’accusato conoscesse le reali intenzioni dei suoi compagni, scrive il sito web del Corriere del Ticino. Sullo sfondo della vicenda uno scontro fra bande per il controllo della prostituzione in alcuni locali del Sottoceneri.
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