Ticino e Grigioni

Badaracco: stand-by causa guai

La situazione di stallo dopo le mancate nomine al consiglio direttivo del LAC blocca l'ambito culturale in città

  • 14.10.2016, 23:20
  • 4 maggio, 17:03
LAC... non solo cultura

LAC... non solo cultura

  • Keystone

Le mancate nomine nel consiglio direttivo di Lugano Arte e Cultura (LAC) creano problemi (pure) al Dicastero cultura della città di Lugano. A dirlo è il suo direttore, il municipale PLR Roberto Badaracco, che sull'uscita dall'impasse venutasi a creare nell'ultima seduta di Legislativo ha poi sottolineato l’esigenza di trovare “due nuove candidature di altissimo profilo e condividerle".

In buona sostanza Lugano vuole ridare al LAC la sua autonomia, dopo lo stop imposto dal Consiglio comunale al Direttivo dell’Ente autonomo. L’Esecutivo di Lugano sta pensando a nuove alternative, tanto da aver sentito ventilare la possibilità che si scelgano personalità esterne alla città. Intanto la situazione di stand-by ha paralizzato anche lo spostamento di determinati ambiti della gestione dell’Ente, come contratti di lavoro e pianificazione operativa, creando non pochi problemi all’ambito nelle mani di Roberto Badaracco.

CSI/EnCa

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