Ticino e Grigioni

Accusa e difesa a confronto

La legale della Maiullari: "Non partecipò all'omicidio di Brissago".L'accusa: "Invece sì"

  • 06.04.2016, 21:45
  • 4 maggio, 15:17
La difesa accetta solo l'accusa di lesioni semplici aggravate

La difesa accetta solo l'accusa di lesioni semplici aggravate

  • ©Ti-Press

Proscioglimento dal reato di assassinio, una pena non superiore ai due anni e la scarcerazione immediata di Barbara Maiullari. Sono queste le richieste presentate dalla legale della donna, Giorgia Maffei, al processo d'appello per il delitto di Brissago tornato oggi (mercoledì) in un aula di tribunale.

In primo grado, per il delitto di Marco Mac Neil, ucciso brutalmente nell'ottobre del 2013 al termine di una lite in un appartamento di Brissago, lo ricordiamo, erano stati condannati a 15 anni Luca Buzzi e a 12 Barbara Maiullari. Una sentenza che però quest' ultima - cosi come l'accusa - ha deciso di contestare.

La Maiullari riconosce solo le accuse di lesioni semplici aggravate, complicità nell'incendio intenzionale e turbamento della pace dei defunti.

Secondo il procuratore pubblico, Paolo Bordoli, invece, la donna è stata la chiave di volta che ha portato all'omicidio del trentenne. La Maiullari lo ha accoltellato cinque volte alla coscia, permettendo così a Luca Buzzi di prendere il sopravvento nella lite in corso. "Con quel gesto - ha aggiunto il procuratore - ha preso posizione, quindi vi è stata correità nell'assassinio". Per questo l'accusa ha chiesto che la sentenza di primo grado per la Maiullari sia portata da 12 a 15 anni.

La sentenza verrà comunicata alle parti nei prossimi giorni.

Red.MM/M.Ang.

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