Il giovane che il 22 ottobre del 2017 colpì con un’accetta alcune persone a Flums, nel canton San Gallo, è accusato di ripetuto tentato assassinio. La procura dei minorenni propone tre anni di reclusione, una multa di 500 franchi e il collocamento in un istituto chiuso, si legge martedì in una nota. È stato pure rinviato a giudizio per tentato incendio intenzionale, ripetute lesioni semplici, danneggiamento e ripetute violazioni della legge sulla circolazione stradale.
Il giovane, di origine lettone, aggredì i passanti a colpi di accetta in una piazza e presso un benzinaio, ferendo sette persone. Diede pure fuoco alla sua abitazione. Stando a una perizia soffre di gravi disturbi psichici.
La procura sangallese ha comunicato, inoltre, che si è chiusa con un non luogo a procedere l'indagine avviata nei confronti dei due poliziotti che esplosero quattro colpi di pistola contro l'allora 17enne, ferendolo all'anca e alla coscia.




