La procura sangallese ha deciso di verificare se, dopo il sanguinoso attacco con l'ascia compiuto a Flums lo scorso 22 ottobre, l'impiego di armi da fuoco da parte della polizia contro il 17enne autore dell’aggressione sia stato lecito.
Roman Dobler, portavoce del Ministero pubblico, ha confermato venerdì una notizia diffusa dalla SRF. La Camera d'accusa del canton San Gallo ha accolto la richiesta della procura, ritenendo che il ricorso da parte dei poliziotti alle armi da fuoco sia un fatto raro e davvero importante, che richiede valutazioni approfondite.
I fatti sono avvenuti poco dopo le 20.00 nella località sangallese, quando in un primo tempo il giovane ha ferito con un'ascia varie persone sulla piazza della posta. È poi fuggito con un'automobile rubata e l’ha abbandonata dopo aver avuto un incidente. A questo punto ha proseguito la fuga a piedi, non rinunciando ad assalire altre persone in un negozio annesso al distributore, dove poi la polizia lo ha fermato. Nell'intervento gli agenti hanno appunto aperto il fuoco contro di lui, ferendolo.
ATS/EnCa




