Il progetto del parco eolico Sur Grati nel Canton Vaud, nato quasi 20 anni fa, entra ora in una fase concreta. Dall’inizio di maggio è iniziato il trasporto delle diciotto pale per le sei future turbine eoliche. L’operazione di grande portata durerà fino all’inizio dell’estate.
Giganti da 17 tonnellate e 57 metri
Una o due volte alla settimana dall’inizio di maggio, una pala eolica arriva a Vallorbe. Costruite in Portogallo, questi immensi pezzi transitano prima in Germania via nave, poi a Basilea attraverso il Reno, prima di raggiungere il Nord vodese in camion, una per una, nel cuore della notte.
“Ci vogliono cinquanta minuti per attraversare il villaggio”, spiega a RTS il sindaco di Vallorbe Stéphane Costantini, anche copresidente di VOéole SA, la società che porta avanti il progetto.
Dietro al sindaco, due gru stanno preparando il trasferimento della pala su un rimorchio automotore (o blade lifter). Questo veicolo, pilotato da un operatore tramite telecomando, permette di sollevare l’imponente carico fino a 45 gradi quando un ostacolo impedisce di proseguire.
L’ultima tappa, lunga una trentina di chilometri, si rivela particolarmente pericolosa.
Pendenza e tornanti
Per raggiungere Sur Grati, località del futuro parco eolico a cavallo tra Vaulion, Premier e Vallorbe, non c’è altra scelta per un tale convoglio che affrontare la forte pendenza e i tornanti sinuosi del colle del Mont d’Orzeires.
Un’operazione delicata attraverso le vaste foreste di abeti rossi, condotta a velocità di lumaca: 3 chilometri all’ora in media, necessitando così una decina di ore di viaggio.
“È una grande sfida logistica”, conferma Frédéric Marilley, direttore di progetto per l’azienda Emil Egger. “Una cinquantina di persone sono mobilitate quasi permanentemente per assicurare questi spostamenti, dal porto di Basilea fino a qui.”

Il trasporto di una pala eolica
Una popolazione a bocca aperta
Lungo la strada, numerosi curiosi sono venuti a osservare la manovra. “Quando li vedi passare rasente alle case e riescono a girare l’eolica... trovo sia abbastanza incredibile”, commenta un’abitante di Vallorbe.
“Sono assolutamente a bocca aperta”, esclama una signora in cima al colle del Mont d’Orzeires. “Ci si sente così piccoli!”
Produzione prevista per l’autunno 2027
Con quello di Sainte-Croix, Sur Grati sarà il secondo parco eolico vodese. Il montaggio della prima turbina eolica dovrebbe essere terminato entro la fine di agosto prossimo.
Se tutto procede bene, la messa in produzione delle sei macchine, prevista per l’autunno del prossimo anno, dovrà permettere di coprire il consumo di 11’000 economie domestiche.




