La polizia sangallese, in una breve conferenza stampa svoltasi lunedì mattina, ha precisato la dinamica delle aggressioni a colpi d'accetta compiute domenica sera da un 17enne nella località di Flums. Si contano complessivamente otto feriti.
Il giovane ha aggredito anzitutto una coppia che stava nella piazza con il proprio figlio in un passeggino. L'uomo, un 36enne, è rimasto gravemente ferito. La gravità delle lesioni subite dalla donna, una 30enne, non è stata invece precisata. Il bimbo, di 8 mesi, non ha subìto colpi ma si è ferito cadendo dal passeggino e si trova adesso sotto osservazione in ospedale. Due passanti, intervenuti a difesa della coppia, hanno invece riportato lesioni durante i loro tentativi di bloccare il 17enne.
Gli inquirenti, nel corso della conferenza stampa di stamani
Questi si è seguito dato alla fuga a bordo di un'automobile rubata. Con questo veicolo è tuttavia incorso poco dopo in un incidente. Lasciata la vettura, il ragazzo ha cosi raggiunto una stazione di benzina e, sul posto, ha attaccato con l'accetta altre persone: tre donne, di 21, 27 e 44 anni, tuttora ricoverate.
Intervenuti sul posto, gli agenti hanno aperto il fuoco e fatto ricorso anche ad un taser per neutralizzare il 17enne. Questi, ferito dai colpi, è stato quindi immobilizzato e arrestato. I suoi atti, escluso un movente terroristico, sarebbero da ricondurre ad un disturbo della personalità.
L'intervento in conferenza stampa di Stephan Ramseyer, procuratore cantonale per i minorenni
L'aggressore, di origine lettone e insediatosi in Svizzera 4 anni fa nel quadro di un raggruppamento famigliare, stava seguendo un apprendistato professionale e in passato aveva manifestato fantasie a sfondo violento. Alcuni mesi fa aveva attirato l'attenzione dei servizi sociali, ma il Ministero pubblico aveva alla fine scartato l'ipotesi che potesse rappresentare un pericolo.
Red.MM/ARi




