I detenuti considerati non pericolosi nel canton Ginevra potranno beneficiare di nuovo delle uscite, vietate a metà settembre dopo l'uccisione della socioterapeuta Adeline. Saranno invece private di questa possibilità circa 130 persone condannate per reati violenti. Lo hanno reso noto martedì le autorità ginevrine.
Questa categoria di carcerati dovrà aspettare la pubblicazione, prevista l'anno prossimo, del rapporto definitivo sulle responsabilità nel dramma di Adeline per sapere le modalità delle eventuali uscite accompagnate.
Fra i detenuti che non potranno uscire figurano evidentemente pure i delinquenti adesso ospitati dal centro di reinserimento La Pâquerette, dove lavorava Adeline e dov'era stato sistemato lo stupratore plurirecidivo che l'avrebbe assassinata.
ATS/EnCa







