Indignazione in Francia dopo la pubblicazione su Twitter del selfie di Yassin Salhi, l'autore dell'attacco terroristico del 26 giugno in un deposito di gas vicino a Lione, con la testa mozzata del suo datore di lavoro.
La macabra foto è apparsa su un account vicino all'Isis. L’immagine è stata nel frattempo oscurata da Twitter.
Salhi, un 35enne che avrebbe avuto legami con l'Isis, era stato arrestato dalla polizia francese dopo aver decapitato il titolare della fabbrica in cui era impiegato come autista e aver tentato di causare un'esplosione.
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