Mondo

Salhi rompe il silenzio

Il presunto autore dell'attentato avvenuto nei pressi di Lione ha iniziato a parlare - Autopsia sull'unica vittima

  • 28.06.2015, 00:50
  • 4 maggio, 14:32
Scientifica al lavoro il giorno dell'attacco

Scientifica al lavoro il giorno dell'attacco

  • reuters

In silenzio da venerdì, giorno del suo arresto, Yassin Salhi, sospettato di aver ucciso il suo datore di lavoro e di aver fatto esplodere delle bombole di gas in una fabbrica nei pressi di Lione, ha iniziato a parlare e a fornire la sua versione dei fatti agli inquirenti.

Il giorno dopo l’attentato, le indagini sono proseguite ed alcuni elementi sono emersi. Un’autopsia è stata fatta sull’unica vittima dell’attacco: non è stato per ora appurato se l’uomo sia stato strangolato prima di essere decapitato.

Fonti ufficiose parlano pure di un autoscatto che Salhi avrebbe fatto con la testa dell’uomo e inviato poi a un numero di telefonino canadese.

Intanto per domani, domenica, la comunità musulmana della regione Rhône-Alpes ha organizzato per le 18 un incontro silenzioso davanti alla moschea di Villefontaine per condannare l’attentato.

AFP/AlesS

Il nostro dossier: Un Ramadan di terrore

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