Syngenta, gruppo industriale agrochimico basilese, ha respinto negli scorsi giorni l’offerta di acquisto della concorrente statunitense Monsanto e oggi, sabato, il presidente del Consiglio di amministrazione Michel Demare ha confermato in un’intervista che l’azienda è disponibile a valutare altre possibilità di partnership o di joint venture.
I prodotti Syngenta verranno riesaminati, soprattutto per quanto riguarda il settore delle sementi: «poi vedremo, ha sottolineato Demare, se ci sono operazioni appropriate che ci consentano di migliorare».
L'azienda basilese è, secondo gli analisti, attualmente sotto pressione dopo essersi opposta a una acquisizione da parte di Monsanto. Di fronte alle resistenze il gruppo statunitense ha gettato la scorsa settimana la spugna, mandando a monte un affare da oltre 40 miliardi di dollari.
Red.MM/ATS/Swing




