I bonus sono piovuti sui vertici di Syngenta. Per il 2014, anno in cui il corso del titolo del gruppo agrochimico renano è sceso del 10%, la direzione ha ottenuto una remunerazione complessiva di 31 milioni di dollari con un aumento del 68% rispetto al 2013.
A guidare la graduatoria di chi ha guadagnato nettamente di più c’è il presidente della direzione Mike Mack. Stando al rapporto annuale, pubblicato venerdì, il suo compenso totale è passato da 4,9 a 8,2 milioni. La componente fissa dello stipendio dell’americano è rimasta stabile a circa 1,7 milioni, mentre hanno preso l’ascensore le parti variabili.
Situazione analoga si rileva anche per gli altri top-manager di Syngenta e tra i beneficiari vi è stato anche il presidente del consiglio di amministrazione della multinazionale tra i leader mondiali nella produzione e vendita di semi e prodotti biotecnologici. Michel Demaré ha visto il suo compenso passare da 1,3 a 2 milioni.
Diem/ATS





