La Syngenta ha annunciato giovedì la soppressione entro l'anno prossimo di 116 dei 900 impieghi che offre a Monthey, allo scopo di "mantenere l'efficacia e la competitività" di quest'unità anche in futuro.
Nello stabilimento vallesano non verrà più prodotta una linea di fitosanitari, di cui si occuperanno ditte esterne, e le relative installazioni verranno smontate. Alcuni posti verranno cancellati anche nei servizi di logistica, manutenzione e controllo della qualità.
Il sindacato Unia ha reagito invitando il gruppo agrochimico basilese a tornare sulla sua ingiustificata decisione. Ha preso posizione anche il Governo cantonale, affermando che farà il possibile per attenuare le conseguenze del provvedimento.
La regione deve già fare i conti con la chiusura della raffineria Tamoil, resa nota in gennaio e che è costata 350 licenziamenti.
ATS/dg
Dal TG20:
07.05.2015: Syngenta sopprime 116 posti




