Doveva essere un periodo di festa per l'Ambrì, con le ultime partite di campionato da giocare e poi con la presenza alla Coppa Spengler. Invece il COVID-19 ha rovinato i piani dei leventinesi, spedendo in quarantena praticamente tutta la squadra: "Siamo confinati in casa, dopo un po' per fortuna la frustrazione dei primi giorni è svanita - ha detto ad Afterhockey Luca Cereda - Stiamo aspettando di poter ricominciare, ci riteniamo in ogni caso fortunati visto che stiamo abbastanza bene".
La Spengler era uno dei nostri obiettivi, ora dovremo guardare avanti
Luca Cereda
Impossibilitati ad allenarsi, i biancoblù al rientro sul ghiaccio avranno l'arduo compito di invertire la tendenza dopo le numerose sconfitte tra novembre e dicembre, in una situazione diventata ancora più difficile: "Al momento si può far poco per aiutare la squadra - ha continuato il coach dei sopracenerini - Ora dovremo capire quando potremo riavere tutti i giocatori e con che condizione si ripresenteranno".
Cosa vorrei sotto l'albero? Salute per me e la mia famiglia
Luca Cereda
Ovviamente alla Gottardo Arena tiene banco anche il discorso stranieri dopo la partenza di Brandon Kozun. Interpellato sull'argomento Cereda ha risposto con sincerità: "Quando cerchiamo un giocatore lo vogliamo con tutte le migliori caratteristiche possibili, ma quando lo troviamo spesso non è alla nostra portata. Bisogna fare dei compromessi, vedremo cosa porterà l'anno nuovo".

Coppa Spengler, il punto sulla situazione (Info Notte Sport 20.12.2021)
RSI Sport 20.12.2021, 22:29

Decimo risultato utile consecutivo per il Lugano
Afterhockey 24.12.2021, 00:05
Contenuto audio
(Intervista a Luca Cereda da 1'50")




