Hockey

"Se fossi Cereda? Sarei bravo nei discorsi"

Un'intervista diversa a Brandon Kozun rilasciata prima dell'addio all'Ambrì

  • 23.12.2021, 12:59
  • 5 maggio, 12:10
Il coach e lo straniero

Il coach e lo straniero

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Di: RSI Sport 

Da un paio di giorni Brandon Kozun non è più un giocatore dell'Ambrì. Tuttavia in vista dell'imminente inizio della Coppa Spengler, a cui come noto l'HCAP non parteciperà a causa della quarantena, la RSI ha pensato a una rubrica intitolata "Se fossi..." per conoscere meglio i protagonisti del nostro hockey. Uno degli episodi avrebbe dovuto essere incentrato sull'attaccante nordamericano, che ovviamente ha parlato di hockey ma non solo.

Se fossi una città?

Direi Londra, perché può essere cupa e malinconica ma anche piena di vita

Se fossi un film?

Una commedia dark, perché sembro sempre molto serio ma in realtà sono spesso sarcastico

Se fossi un libro?

Sarei un libro di storia

Se non giocassi a hockey?

Mi piacerebbe fare qualcosa nel settore musicale

Se fossi Luca Cereda?

È molto bravo nelle pause delle partite, trova sempre le parole giuste ed è molto creativo. Sotto questo aspetto imparerei sicuramente molto

Se fossi Brandon Kozun?

Proverei solo a fare del mio meglio

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02:40

NL, l'intervista a Brandon Kozun (22.12.2021)

RSI Sport 22.12.2021, 21:19

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