Claudio Zali è originario di Viganello ed è nato il 27 settembre del 1961. Ha studiato diritto all'Università di Zurigo. Nell’ateneo della città sulla Limmat ha conseguito la laurea nel 1986. Dopo la pratica nel Luganese, Zali ha aperto uno studio legale ad Aranno. Nel 1992, su proposta della Lega dei Ticinesi, è diventato giudice al Tribunale d'Appello, in camera civile. Nove anni dopo, nel febbraio del 2001, è passato al Tribunale penale cantonale, dove è presidente.
La multa di 2 mila franchi
Nel 2008 il 52enne è stato coinvolto in un'inchiesta penale, per aver consigliato ad un'amica come comportarsi in una vertenza per la compravendita di un ristorante. Il Consiglio della magistratura lo sanzionò con 2 mila franchi di multa. Dal profilo penale venne prosciolto dall'accusa di appropriazione semplice con un decreto di abbandono.
Il confronto con Gobbi
Nel giugno 2012 si ricorda la divergenza di vedute con il consigliere di Stato leghista Norman Gobbi per la decisione di scorporare il Tribunale penale dal Tribunale d'Appello e per il previsto trasferimento della sede a Bellinzona. In un'intervista del giugno dello scorso anno, parlò di un affronto e di un grandissimo sgarbo e spiegò che i giudici erano pronti a dimettersi.
Il nome fu già fatto
L'attività politica di Claudio Zali è limitata a quando, durante il quadriennio dal 2004- 2008, è stato consigliere comunale a Bioggio per la Lega.
Nell'aprile di quest'anno, quando il partito fu chiamato a designare il successore di Marco Borradori in Governo, il giudice diede la sua disponibilità. Entrò in Governo il successore naturale Michele Barra. Ora dovrà levarsi la toga, perché tocca a lui.
Red. MM/CSI/Da.Pa.
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