I vertici della Lega sono in silenzio stampa sulla successione in Consiglio di Stato. Come spiegatoci da fonti che preferiscono mantenere l’anonimato, si sono imposti un patto del silenzio per non alimentare speculazioni. E ciò fino al momento della comunicazione ufficiale del nome di colui che fino alla fine della legislatura occuperà il seggio reso vacante dalla prematura scomparsa di Michele Barra. È prevista tra tre giorni tramite un comunicato. Verrà diffuso al termine della riunione già fissata per la giornata di domenica. Si prevede sarà risolutiva dopo la serie di incontri esplorativi di questi giorni.
La responsabilità di definire il nome del nuovo consigliere di Stato leghista peserà tutta sulle spalle del gruppo dirigente che affianca il coordinatore Attilio Bignasca nella conduzione del movimento. Fanno parte del gremio dei cosiddetti "colonnelli leghisti": Norman Gobbi, Lorenzo Quadri, Roberta Pantani, Paolo Sanvido, Boris Bignasca, Omar Balli, Michele Foletti, Marco Borradori e Daniele Caverzasio.
Le quotazioni di quest’ultimo intanto sono date decisamente al ribasso rispetto a quelle del giudice Claudio Zali che sarebbe in solida pole position. Per quanto lo riguarda vi sono però ancora da chiarire alcuni aspetti procedurali quanto alla possibilità di un passaggio immediato dalla Magistratura al Governo.
Diem/joe.p.







