Claudio Zali, che ha confermato la sua disponibilità, ormai procede in solitaria sulla via della successione a Michele Barra in Consiglio di Stato. Tra manovre diversive e silenzi imposti per evitare che le uova si rompano nel paniere la Lega avrebbe fatto la sua scelta. La convergenza sul suo nome, al vertice del movimento e in primis nella famiglia Bignasca, sarebbe totale e nelle ultime ore sarebbero stati dissipati anche i dubbi procedurali riguardanti le modalità del suo passaggio dal Tribunale penale al Governo senza periodo di attesa (accettando la nuova carica la decadenza dalla precedente, se incompatibile, è immediata).
Il condizionale però è d'obbligo. Attilio Bignasca e gli altri "colonnelli" non intendono rilasciare alcuna dichiarazione sul tema della successione. Anche perché sorprese dell'ultima ora non possono essere escluse. E se Lorenzo Quadri e Michele Foletti nelle prossime ore dovessero rivendicare la carica le carte risulterebbero del tutto rimescolate.
Intanto però, si apprende, la Lega ha deciso di stringere i tempi. La riunione risolutiva non è più prevista per domenica pomeriggio, ma già per sabato mattina in modo che la foto del nuovo consigliere di Stato della Lega possa fare la prima del Mattino.
QUOT/CSI/Diem
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Il servizio di Daniela Giannini
RSI Info 24.10.2013, 19:56








