Emergono nuovi legami tra la Svizzera e Drago Dragutinovic, il 36enne che venerdì, nel Bergamasco, ha rubato un diamante da 600'000 euro a un venditore luganese. Il "principe della truffa" – ha riferito domenica la RSI – è indagato anche in Ticino, dove nel 2009 soggiornò illegalmente.
Ma non è tutto. Un altro clamoroso colpo porterebbe la firma della sua famiglia di etnìa rom (con base a Dalmine, in provincia di Bergamo). Si tratta del maxi-raggiro da oltre 50 chili d’oro compiuto in aprile a Mendrisio, sul piazzale del Fox Town.
Due malviventi – si ricorderà – riuscirono a farsi consegnare la merce, pagando la vittima (un commerciante del Liechtenstein) con del denaro fasullo. Uno dei loro complici venne arrestato il giorno stesso, in dogana: il cognome dell’uomo è Dragutinovic. Lui, il "principe", non c’entra. Anche gli altri autori apparterrebbero però al noto clan.
Francesco Lepori Dal Quotidiano:
Il "principe della truffa" il diamante e l'oro
Il Quotidiano 15.09.2015, 01:36





