Il 35enne bosniaco che venerdì, nel Bergamasco, ha rubato un diamante da 600’000 euro a un luganese è sotto inchiesta anche in Ticino. Il "principe delle truffe", al secolo Drago Dragutinovic, deve rispondere di truffa, soggiorno illegale e altri reati. Alcuni anni fa, sotto falso nome era riuscito infatti a rifugiarsi nel Malcantone. Il tutto con tanto di patente, permesso di soggiorno e casa comprata a Monteggio. Il procedimento penale, affidato al procuratore Nicola Respini, è tuttora pendente.
Raggirato un luganese
Venerdì Drago Dragutinovic è entrato nuovamente in azione. Vittima un luganese che aveva deciso di vendere un diamante su internet. Assieme a un amico s’è presentato all’appuntamento. Dragutinovic, dopo averli fatti salire sull’auto, si è offerto pure di comprare il Rolex al polso del secondo uomo. I due, che a bordo della Passat credevano di essere al sicuro, gli hanno consegnato diamante e orologio. Ma a quel punto il 35enne è sceso dal veicolo, per poi scappare sulla vettura di un complice.
Francesco Lepori
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