Avevano deciso di lasciare il Ticino, trasferendo i propri risparmi negli Emirati Arabi. Ma ad alcuni clienti italiani di una fiduciaria di Lugano, la fuga verso altri paradisi fiscali è costata cara: 15 milioni di euro. A tanto ammonta il denaro sottratto loro dai responsabili di una società inglese, che si era proposta appunto di investire i fondi in Medio Oriente.
L’operazione sembrava sicura: i truffatori avevano persino organizzato un viaggio negli Emirati, per mostrare gli uffici del gruppo. In realtà era tutta una montatura, come fasulli si sono poi rivelati gli estratti conto spediti nei mesi successivi.
Le malversazioni sono emerse poche settimane fa. A segnalarle è stato il fiduciario stesso, risultato estraneo alla vicenda. Due o tre le persone sotto inchiesta, e sulle quali il procuratore generale John Noseda – si è appreso oggi – sta effettuando accertamenti. Le accuse ipotizzate sono quelle di truffa, amministrazione infedele e falsità in documenti.
Francesco Lepori
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