Il Consiglio di Stato ticinese ha convocato a Palazzo delle Orsoline oggi, martedì, i sindacati per presentare loro le misure di risparmio previste per far quadrare i conti 2016 del cantone.
Se per giungere a un disavanzo di 90 milioni nel preventivo il pacchetto di tagli elaborato dal Governo sarà di 160 milioni, la parte riguardante la spesa per i circa 8’000 dipendenti pubblici ammonterà a 15 milioni.
Per raggiungere a tale importo, l'Esecutivo ha previsto, tra i vari provvedimenti, anche quello di riconoscere agli impiegati lo scatto salariale all'inizio dell'anno e non più alla data d'assunzione. Non solo, è stata ventilata pure una diminuzione di posti di lavoro, che dovrebbe risparmiare docenti e personale sociosanitario, pari all'1% del totale, ciò che corrisponde a una cinquantina d’impieghi in meno.
CSI/Quot/bin
Quotidiano del 25.08.2015: Risparmi milionari




