La prima seduta del Consiglio di Stato dopo la pausa estiva è stata dedicata al Preventivo 2016, sul quale in giugno il Governo si era fissato l’obbiettivo di un disavanzo massimo di 90 milioni di franchi.
L’intesa resta valida, anche se un tale disavanzo non è un obbiettivo molto soddisfacente, ha affermato Norman Gobbi ai microfoni della RSI. Più incisiva la manovra prevista per il 2017, quando si punta a un passivo massimo di 45 milioni.
Per raggiungere tale cifra, ha aggiunto Gobbi, sarà necessario fare delle scelte politiche sui compiti dello Stato e riflettere anche sul fronte delle entrate, anche se un aumento delle imposte resta l’ultima delle opzioni per la maggioranza del Governo.
CSI/sf
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