Tre persone sono state colpite venerdì sera da proiettili normalmente utilizzati con pistole da softair, sparati da un’auto in corsa a Lugano. Ad esser presi di mira sono stati i clienti che si trovavano all’esterno di tre locali pubblici. Ne dà notizia il portale Ticinonline.
La polizia cantonale ha confermato i fatti alla RSI. La pattuglia intervenuta venerdì sera ha ritrovato i pallini gialli di plastica dura, normalmente impiegati con questo tipo di arma, la cui pericolosità – spiega ancora la polizia – è data sia dal dispositivo da cui sono stati sparati, sia dalla distanza del bersaglio.
Nessuno è rimasto ferito, non vi è stata al momento alcuna denuncia e un’indagine è in corso per identificare gli autori della sparatoria.
Le armi di cui ci si serve nel softair, infatti, pur se pensate per attività ludico-sportive, sono contemplate dalla Legge sulle armi (LArm, art. 4): per adoperarle non è richiesto alcun permesso (art. 10 e 28) ma basta essere maggiorenni. Devono essere utilizzate in aree a loro riservate (art. 27). Sicuramente, spiega ancora la polizia, non è possibile portarle in strada perché sono, a tutti gli effetti, una riproduzione fedele di un’arma vera.
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