Il 25enne italiano che, il 31 maggio del 2011, rapinò la banca Raiffeisen di Cadenazzo con una pistola softair (vedi scheda) è stato condannato oggi, venerdì, a 15 mesi di carcere sospesiper tre anni. Puntando la pistola sportiva contro la cassiera, riuscì a farsi consegnare 162'000 franchi prima di scappare verso l’abitato. La fuga fu breve visto che il rapinatore venne fermato poche centinaia di metri dalla sede.
Niente carcere
La Corte delle Assise correzionali presieduta dal giudice Rosa Item ha giudicato il cittadino italiano da sempre residente in Ticino colpevole di rapina e di altri reati minori. Ha inflitto un mese in meno rispetto a quanto richiesto dall'accusa rappresentata dal pp Nicola Respini (16 mesi), in ragione dell'incensuratezza e dell'infanzia difficile dell'imputato.
"Ero disperato"
Il rapinatore, difeso dall’avvocato Carlo Borradori, ha detto di aver agito perché disperato e sommerso dai debiti. L'accusa ha evidenziato come l'azione criminale sia stata organizzata e pensata a lungo (l'accusato cercò di coinvolgere un complice).
Red. MM/Da.Pa.
Cos'è
Il softair, detto anche tiro tattico sportivo, è una disciplina ricreativa e di simulazione di tattiche militari. Durante l'attività viene utilizzata una air soft gun, una pistola ad aria compressa.




