Ticino e Grigioni

Sia armata la recluta fascista

Dopo il Tribunale amministrativo federale, anche il Tribunale federale dà ragione al giovane ticinese

  • 23.12.2014, 15:44
  • 4 maggio, 13:58
Per l'esercito potrebbe essere pericoloso

Per l'esercito potrebbe essere pericoloso

  • archivio keystone

La recluta ticinese che si era presentata con un tatuaggio di ispirazione fascista e aveva detto di condividere ideologie di estrema destra, in occasione del reclutamento, potrà ricevere l'arma personale da parte dell'esercito. Lo ha deciso il Tribunale federale lo scorso 11 dicembre, respingendo un ricorso del Servizio specializzato per i controlli di sicurezza relativi alle persone del Dipartimento federale della difesa (DDPS).

Il servizio del DDPS, che ritiene il ragazzo "un rischio per la sicurezza con la raccomandazione di non consegnargli alcuna arma", non aveva convinto neppure il Tribunale amministrativo federale (TAF), il quale in prima istanza il 12maggio aveva dato ragione alla recluta poiché "un semplice tatuaggio non è sufficiente per concludere che il ricorrente potrebbe abusare dell'arma di ordinanza".

Dall'agosto del 2011 su tutti giovani soggetti all'obbligo del servizio militare viene svolta una verifica. L'obiettivo è proprio quello di impedire che persone pericolose per sé stesse o gli altri possano assolvere la scuola reclute o vengano armate.

Red. MM

Dal TG20

23.12.2014: Arma per la recluta di estrema destra

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