Abderrahim Moutaharrik, kickboxer marocchino di 28 anni che fino allo scorso settembre frequentava una palestra di Canobbio, aveva propositi concreti per compiere degli attentati per conto dell’autoproclamato Stato islamico, insieme alla moglie Salma e un altro presunto jihadista. La notizia è stata resa nota venerdì dal Tribunale del Riesame che ha respinto la richiesta di revoca della misura cautelare in carcere per i tre.
Alcune intercettazioni al vaglio degli inquirenti hanno infatti evidenziato che "si preparavano a partire per i territori del califfato e si erano messi a disposizione della organizzazione che poteva contare su di loro per compiere attentati”
Il campione di kickboxing era stato arrestato a fine aprile, in un blitz delle forze dell'ordine italiane, insieme ad altre tre persone con l'accusa di terrorismo internazionale. I fermi sono avvenuti nel nord Italia.
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