Tornano sotto i riflettori della cronaca i mal di pancia in seno alla Federazione degli esercenti e degli albergatori ticinesi. Il tutto per una nomina indigesta che ha spinto la Gastro Lago Maggiore e Valli a trascinare in Pretura la federazione cantonale, GastroTicino.
Il pomo della discordia, come riferisce il Corriere del Ticino, è la nomina di uno dei due rappresentanti del Locarnese nel Consiglio d’amministrazione dell’organismo cantonale.
Il comitato di Gastro Lago Maggiore e Valli aveva deciso di proporre all’assemblea di GastroTicino l’elezione dei rappresentanti uscenti. Durante l’assemblea della federazione cantonale, che avrebbe dovuto ratificare la decisione Locarnese, una candidatura spontanea dell’ultima ora aveva avuto la meglio, durante lo scrutinio segreto, su uno degli uscenti. Da quel momento e alla luce di tentativi di conciliazione tutti falliti, la parola passa alla giustizia chiamata a decidere se la nomina assembleare vada mantenuta o annullata.
Red.MM/Swing




