Le schede elettorali per le elezioni municipali di Lugano non sono ancora andate in stampa. Il lavoro è stato bloccato. A confermarcelo è il segretario comunale della Città Mauro Delorenzi. Ora rimane aperta le questione se il nome di Giuliano Bignasca apparirà o meno sulla lista numero 5, insieme agli altri sei candidati.
Una decisione che spetta ai proponenti della Lega che nelle prossime ore potrebbero scegliere se lasciare o cancellare il suo nome. Quello che è certo è che le liste sono state depositate lunedì scorso. Altra certezza è che non esistono situazioni simili a quella createsi con il decesso di Bignasca nella storia del Cantone e per questo motivo la Legge sugli esercizi dei diritti politici non dà risposte chiare.
Gli scenari
Se il movimento deciderà di mantenere il nome sulla scheda, gli elettori avranno di conseguenza la possibilità di votare comunque Giuliano Bignasca. Voto che sarebbe considerato valido, afferma la Divisione della Giustizia. A quel punto però, il primo subentrante prenderebbe di fatto il seggio. Vi è però un “rischio” a volere lasciare il nome di Bignasca, ossia quello di trovarsi in mano schede e voti nulli se l’elettore decidesse di mettere accanto al nome del “Nano” un saluto o una frase di ricordo.
Per quanto riguarda la situazione nell’attuale Municipio, Michele Foletti, primo subentrante, ha dichiarato che la poltrona rimarrà vuota fino al 14 aprile.
(aless)






