Giuliano Bignasca è morto questa mattina. Il presidente della Lega dei Ticinesi aveva 67 anni e avrebbe compiuto i 68 il 10 di aprile.
Mercoledì sera, dopo aver partecipato a una riunione del gruppo leghista in Gran Consiglio, si è sentito male. Secondo le testimonianze di diversi deputati, durante la riunione (terminata attorno alle 22.00) Bignasca stava bene e non mostrava segni di malessere.
Nella notte le sue condizioni di salute sono peggiorate ed è deceduto. E' stato trovato privo di vita nel suo appartamento di via Circonvallazione a Canobbio dalla donna delle pulizie attorno alle ore 08:30. Sul posto è giunto il procuratore pubblico aggiunto Antonio Perugini.
I funerali sabato
Nella sede della Lega in via Monte Boglia la bandiera del movimento è a mezz'asta. Amici, conoscenti ma anche semplici concittadini e curiosi, facce tirate, chi si lasciava sfuggire una lacrima. C'era anche la polizia, in via Monte Boglia, il quartier generale del Nano, dove si trovano gli uffici della sua società, la redazione del Mattino e la sede della Lega di Ticinesi. E tanti giornalisti, ticinesi ma anche italiani. Gli amici, i collaboratori, i luogotenenti politici all'interno, si sono intrattenuti a lungo con la famiglia.
La camera ardente in via Monte Boglia
La camera ardente è in via Monte Boglia nella redazione del Mattino. Sarà visitabile venerdì dalle 18.00 alle 22.00 e sabato dalle 10.00 alle 15.00.
Le esequie pubbliche e quelle private
Sabato dalle 15.15 è prevista la partenza del corteo funebre da via Monte Boglia verso il cimitero. Alle 15.30 la liturgia funebre ed i discorsi. E alle 16.00 la cerimonia privata per la famiglia al crematorio.





