Un ex bancario sarà processato di fronte alla Corte delle Assise correzionali di Lugano con l’accusa di aver sottratto, fra il 2012 e il 2013, il contenuto di alcune cassette di sicurezza dell’istituto per cui lavorava per un ammontare di circa 1 milione di franchi.
Il procuratore generale John Noseda, che ha firmato il rinvio a giudizio, ipotizza nei confronti del trentenne i reati di ripetuto furto (consumato e tentato), nonché di infrazione alla legge federale sull’AVS, questo per non aver versato i contributi sociali trattenuti dai salari di una dipendente di una società di cui era titolare.
Il dibattimento - si legge in una nota della Procura - si svolgerà con rito abbreviato, siccome l’uomo ha accettato la pena proposta dal magistrato: due anni di detenzione sospesi condizionalmente, una multa di 1'000 franchi e la restituzione dei beni sottratti.
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