La Città di Lugano ha chiesto con una lettera inviata alla Federazione calcistica svizzera (SFL) una proroga per rinviare a dicembre la posa delle reti aggiuntive “anti-hooligan” allo stadio di Cornaredo. Lo riferisce giovedì la Regione Ticino, sottolineando che la missiva con la richiesta di rimandare a fine anno la modifica alle strutture protettive potrebbe ottenere risposta da parte della lega calcio in tempi brevi.
Nel documento il Dicastero Sport, unitamente alla polizia cantonale e alla polizia comunale di Lugano, hanno spiegato di posare prima della pausa invernale le reti di contenimento davanti alle curve solo nel caso in cui dovessero verificarsi “disordini tra le tifoserie”.
L’esigenza di innalzare le recinzioni contro i teppisti aveva creato qualche attrito tra la Città e il FC Lugano, con la prima che non era disposta a compere e pagare i lavori prima dell’inizio della stagione e il secondo che stigmatizzava “il braccino corto” della controparte. Intanto il 18 agosto Dicastero Sport e la lega calcistica elvetica si incontreranno per trattare questo tema.
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