Compaiono oggi per la prima volta davanti ai giudici di New Delhi i cinque uomini accusati dello stupro della studentessa 23enne, morta dopo due settimane di agonia per le ferite riportate durante la violenza.
Contro di loro la polizia ha presentato delle prove schiaccianti, tra cui il test del DNA trovato sugli abiti della giovane. Se saranno riconosciuti colpevoli, i cinque rischiano l'impiccagione. Visto il clamore suscitato in tutta l'India dalla vicenda, nel perimetro attorno al tribunale è stato dispiegato un imponente dispositivo di polizia.






