"I dati di Legambiente sono inconfutabili e confermano quelli forniti dall'Azienda sanitaria locale di Varese". Così risponde il granconsigliere liberale radicale Fabio Schnellmann sul CdT alle amministrazioni dei comuni italiani sulle sponde del Ceresio.
Secondo il deputato ticinese, i dati raccolti dall'associazione italiana hanno evidenziato a Porto Ceresio una percentuale di enterococchi intestinali ed escheria dieci volte superiore ai limiti consentiti.
Per i comuni italiani, pronunciatisi settimana scorsa, l'inquinamento è invece "straordinario" e il Governo ticinese sta enfatizzando i problemi.
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