Il quadro dell'inchiesta cosiddetta “Movida” si è arricchito oggi di nuove reazioni.
Sono infatti emerse parziali ammissioni da parte di Paolo Guarnieri, il direttore marketing del casinò di Lugano, che, parlando attraverso il suo legale, nega il coinvolgimento in qualsiasi episodio di violenza ma ammette “alcune fattispecie di natura finanziaria”.
In quanto socio del gestore del Nyx Hector (Tito) Bravo, la discoteca della casa da gioco, la sua posizione sarebbe dunque meno compromettente.
Diversa la situazione di Bravo, indagato dalla Magistratura per illeciti finanziari milionari celati dietro la gestione parallela di diversi altri locali e quindi società.
Nell'intervista di Gianpaolo Driussi al Procuratore generale John Noseda, i dettagli dell'inchiesta:
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Intervista a John Noseda, Procuratore generale del Canton Ticino
RSI Info 19.10.2012, 19:29
Intanto la città di Lugano, che nella vicenda si sente truffata, torna a ripensare alla sua partecipazione nel casinò.
Tutti gli sviluppi nel servizio di Gianpaolo Driussi:
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Il servizio di Gianpaolo Driussi
RSI Info 19.10.2012, 21:38
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