Terremoto nel mondo dei locali notturni luganesi, già toccato alcuni mesi fa dall’inchiesta Movida, di cui nelle ultime 24 ore si sono avuti importanti sviluppi. Ieri sono stati apposti i sigilli al Nyx e altre discoteche di cui è titolare Tito Bravo, finito in manette insieme al suo socio Paolo Guarnieri, che è anche direttore marketing del Casinò di Lugano.
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La diretta delle CSI
RSI Info 18.10.2012, 22:49
Due arresti e un fermo temporaneo
È stata fermata e poi rilasciata anche una svizzera 30enne e gli inquirenti sono sulle tracce della compagna del re delle discoteche cui sarebbero state intestate diverse società e che si trova in Italia. Gli agenti hanno proceduto alla perquisizione del Nyx, già visitato dalla polizia nelle scorse settimane, e degli altri esercizi del 45enne peruviano, così come delle abitazioni dei principali imputati. Ma è stata ispezionata anche la sede del Casinò, dove operava il 47enne italiano.
Viene ipotizzata una lunga serie di reati finanziari che va dalla truffa alla bancarotta fraudolenta (ma anche appropriazione indebita, amministrazione infedele, frode nel pignoramento, diminuzione dell'attivo in danno dei creditori, cattiva gestione, falsità in documenti, impiego di stranieri sprovvisti di permesso, frode fiscale e mancato versamento di oneri sociali).
C'è anche sequestro di persona
Dalle precedenti perquisizioni erano infatti emerse presunte malversazioni, bilanci truccati e sospetti su società fallite. Ai due indagati vengono però contestati anche reati di altra natura, come sequestro di persona, coazione, lesioni gravi e semplici, omissione di soccorso e favoreggiamento.
L’inchiesta è coordinata dal procuratore generale John Noseda e dal pubblico Nicola Respini, con il supporto della sezione reati finanziari della cantonale e del Commissariato di Lugano presieduto da Bruno Ongaro. Nell'indagine sono coinvolte anche diverse altre persone, tra cui addetti alla sicurezza e, precisa il Ministero pubblico ticinese, è collegata alla precedente indagine del giugno scorso che aveva portato all'arresto di un 39enne straniero per l'accoltellamento di Bissone.
In una nota la direzione del Casinò ha comunicato di aver sospeso il rapporto di collaborazione con il suo responsabile marketing di cui discuterà martedì il cda della casa da gioco luganese.
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