Il docente delle scuole elementari di Arbedo rimarrà in carcere, almeno fino alla metà di gennaio. È quanto ha stabilito il giudice dei provvedimenti coercitivi Maurizio Albisetti, che ha accolto l’istanza del procuratore capo Nicola Respini.
Il 56enne deve rispondere dei toccamenti che, durante le lezioni, avrebbe compiuto su un allievo e tentato di compiere su alcuni altri. Dall’inchiesta sarebbero emersi inoltre dei maltrattamenti (si parla di un pugno, sempre ai danni di un alunno). Accuse che il maestro nega però con fermezza.
Nei suoi confronti – ricordiamo – è stata condotta una perizia psichiatrica, che non ha ravvisato margini per una scemata responsabilità. Ora si è in attesa dei complementi chiesta dalla difesa. Poi il magistrato chiuderà le indagini, firmerà il rinvio a giudizio e domanderà al contempo la carcerazione di sicurezza dell’insegnante. L’uomo verrà processato alle Assise Criminali. Contro di lui Respini chiederà una pena compresa tra i due e i cinque anni.
Francesco Lepori




