Rimarrà in carcere almeno fino alla fine di gennaio il consulente finanziario arrestato in novembre, assieme alla cantante Ginta Biku, nell'ambito delle indagini su Davide Enderlin.
Lo ha deciso il giudice dei Provvedimenti coercitivi Edy Meli, accogliendo l'istanza inoltrata dal procuratore pubblico Paolo Minesso. La misura è stata voluta per scongiurare il pericolo d'inquinamento delle prove legate agli accertamenti sulla truffa compiuta ai danni della maga Ester Barbaglia. Un raggiro da mezzo milione di franchi commesso facendo sparire il capitale della società costituita dalla stessa veggente nel maggio del 2013, poco prima del suo decesso.
Il consulente, ricordiamo, nega ogni addebito, sostenendo di aver sempre eseguito gli ordini dell'uomo di fiducia della Barbaglia, a sua volta sotto inchiesta.
Francesco Lepori



