Era diventato una sorta di Arsenio Lupin dei centri benessere svizzeri. Sceglieva soltanto quelli più esclusivi. Vi entrava vestito di tutto punto, e approfittando delle disattenzioni altrui rubava, dagli armadietti, orologi di lusso (dagli Iwc ai Rolex). Tra il marzo e il maggio scorsi il 38enne italiano era arrivato anche nel Locarnese, dove aveva preso di mira l’Hotel Giardino, il Golf di Ascona e la Spa del Lido di Locarno. Il tutto per un bottino di alcune decine di migliaia di franchi.
Il suo giro è terminato però il 10 giugno, a Chiasso, quando le guardie di confine lo hanno fermato mentre si apprestava a entrare in Svizzera a bordo di un’auto. Da qui l’inchiesta, sfociata ora in un decreto d’accusa per ripetuto furto. Nei suoi confronti la procuratrice pubblica Roberta Arnold ha proposto sei mesi di carcere da espiare. Pena che l’uomo ha accettato, rinunciando a impugnare la decisione.
Quotidiano del
Il ladro dei wellness
Il Quotidiano 24.08.2015, 22:06
Francesco Lepori




