Il 3 giugno scorso fece irruzione alla Posta centrale di Lugano, con tanto di coltello e pistola (poi risultata finta). Il rapinatore, dopo aver minacciato due impiegate e scavalcato il bancone, ordinò loro di consegnargli il denaro. Quindi la fuga a piedi verso il lago, che terminò però poco più tardi. Grazie alla segnalazione di un passante, la polizia riuscì infatti a fermarlo in piazza Castello e a recuperare l’intera refurtiva, di circa 5'000 franchi. Una delle donne, malmenata dal malvivente, rimase leggermente ferita.
Per il 42enne italiano si profila ora il processo. Alcuni giorni fa il procuratore pubblico Moreno Capella lo ha rinviato a giudizio. Rapina di cui l’uomo (incensurato in Svizzera) dovrà rispondere alle Assise Correzionali.
Francesco Lepori




